LA QUESTIONE LAICA

La questione laica

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Descrizione prodotto

Per definizione e condizione necessaria, laicità è pensare con la propria testa. Ma la causa laica è causa disperata, vista la neoproduzione di clericalismi diversi (politici, scientifici ecc.) accanto a quelli antichi. Inoltre: se laicità è pensare con la propria testa, «con quale testa?». Dobbiamo a Freud la costruzione delle forme logiche necessarie per formulare questa domanda come non assurda. Perché la «propria testa» non basta per pensare. Ne occorre un’altra: l’inconscio. L’io non si basta per pensare: pensa con l’inconscio, oppure contro l’inconscio. Mai senza. Se ne deduce la tesi: laico è l’inconscio, l’elaborazione che vi afferisce e che da esso si sviluppa. Che implica: il laico non si definisce per antitesi a una posizione altrui, ma per occupazione di una posizione propria. Quanto alle posizioni altrui, non ha pregiudizi, ma giudizi: dipende dall’Altro. La laicità dell’inconscio fa l’individuo non individualista.

Informazioni aggiuntive

Curatore

Ambrogio Ballabio, Maria D. Contri, Giacomo B. Contri

ISBN

8838001766

Anno di pubblicazione

1990

Lingua

Italiana

Pagine

225

Tipo

brossura