L’ORDINE GIURIDICO
DEL LINGUAGGIO

L’ordine giuridico del linguaggio

Descrizione prodotto

L’ordine giuridico del linguaggio costituisce un
nuovo inizio (2003) rispetto a quello che era già stato un nuovo inizio (1984), Il pensiero di natura come inaugurante lo “Studium Cartello”, un “Cartello” di tre entità: “Il Lavoro Psicoanalitico” (una già esistente Associazione di Psicoanalisi), “Il Lavoro Enciclopedico”, “Scuola Pratica di Psicopatologia”. Esso è il proseguimento in estensione del pendsiero di natura nella forma di un Primo diritto positivo come psicologia della vita quotidiana. Rifare la bocca al pensiero: felice formula che definisce altrettanto bene questo lavoro di costruzione dell’Ordine giuridico del linguaggio, o Enciclopedia del pensiero di natura – inclusiva della scienza della Psicopatologia –, e il lavoro psicoanalitico nella cura. È così che questo cura la psicopatologia, conoscendola a partire dall’Ordine che ne riconosce il senso. Anche più concisamente: questo ordine è l’abito di un corpo animato dal pensiero di natura. Con una formula di anni fa: si tratta di riscrivere tutte le mappe. L’ordine o ordinamento giuridico del linguaggio non è una scoperta, meno ancora una Teoria: è il risultato di un lavoro di redazione – ossia è posto, positivo come si dice “diritto positivo” –, la redazione di un’alternativa. Meglio ancora, di un’alternativa a quella che già nasceva come alternativa al pensiero, cioè secondariamente come errore e patologia. Non manca la scoperta, quella che risulta dall’invenzione dell’alternativa come tale. L’alternativa esiste.
Di una tale redazione l’Enciclopedia nel suo andamento alfabetico sarà la forma. Si alterneranno articoli enciclopedici compiuti e volumi di lemmario aforistico come questo.

Informazioni aggiuntive

Autore

Giacomo B. Contri

ISBN

8887138087

Pagine

279